Domande frequenti e risposte
Il microbiota intestinale è l’insieme dei miliardi di microrganismi (prevalentemente batteri ma anche funghi, virus ed archea) che vivono nel nostro intestino. Esso gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute dell’ospite, contribuendoal metabolismo di nutrienti, al mantenimento della barriera intestinale, alla protezione contro microrganismi patogeni e alla modulazione del sistema immunitario.
Il microbiota è costituito dai microrganismi presenti nell’intestino. Il microbioma comprende invece il patrimonio genetico di questi microrganismi e le loro funzioni.
I probiotici sono microrganismi vivi che, se assunti in quantità adeguate, possono apportare benefici alla salute dell’ospite.
No. Ogni ceppo probiotico possiede caratteristiche specifiche e può avere effetti diversi. Per questo è importante scegliere prodotti contenenti ceppi supportati da evidenze scientifiche.
I probiotici sono microrganismi vivi. I prebiotici sono fibre o altre sostanze non digeribili che rappresentano nutrimento per i batteri benefici del microbiota.
In generale è consigliabile assumere i probiotici lontano dai pasti, così da favorirne un attecchimento ottimale.
La durata dell’assunzione dipende dall’obiettivo e dalla condizione individuale. In molti casi sono necessari almeno 3 mesi per ottenere il massimo beneficio.
Dipende dal ceppo utilizzato e dalla condizione individuale. In molti casi possono essere necessarie alcune settimane di assunzione regolare.
Sì, ma è consigliabile distanziare l’assunzione del probiotico di almeno 2-3 ore rispetto all’antibiotico.
Certamente. Possono essere utilizzati anche nell’ambito di uno stile di vita orientato al benessere intestinale, secondo le indicazioni del prodotto.
La disbiosi indica uno squilibrio del microbiota intestinale, caratterizzato da alterazioni in termini di composizione, diversità ed attività metabolica delle comunità microbiche. Può essere associata a disturbi come gonfiore, meteorismo e alterazioni dell’alvo.
Non esiste un sintomo specifico che permetta di diagnosticare la disbiosi. La valutazione si basa principalmente sulla storia clinica e sui sintomi del paziente, nonché su test specifici (ad esempio breath test), dopo aver escluso altre possibili cause.
Seguendo un’alimentazione varia e ricca di fibre, praticando attività fisica regolare, dormendo a sufficienza e limitando l’uso non necessario di antibiotici.
Sì. Un’alimentazione ricca di fibre, frutta, verdura e cereali integrali contribuisce a mantenere un microbiota più diversificato ed equilibrato.
Sì. Alimentazione, età, farmaci, infezioni, stile di vita e altri fattori possono modificarne la composizione durante tutta la vita.
La vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, al mantenimento di ossa e denti sani, alla normale funzione muscolare e al normale assorbimento di calcio e fosforo.
Essendo una vitamina liposolubile, è preferibile assumerla durante un pasto contenente una quota di grassi sani, come olio extravergine d’oliva, frutta secca o yogurt.
Lo zinco contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, al mantenimento della salute di pelle, capelli e unghie, supporta le funzioni cognitive, la fertilità e la sintesi del DNA.
Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, al normale funzionamento del sistema nervoso e della funzione muscolare e all’equilibrio elettrolitico. Molto utile anche in caso di stitichezza.
Sì. Il magnesio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione psicologica.
No. Il magnesio è disponibile in diverse forme organiche, come citrato, bisglicinato, ossido e altre. Ogni sale presenta caratteristiche differenti in termini di assorbimento, tollerabilità ed effetti a livello intestinale. Per questo motivo, la scelta della formulazione dovrebbe essere guidata dalle esigenze individuali e dall’obiettivo dell’integrazione.
No. Gli integratori alimentari devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano e non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata.
In caso di gravidanza, allattamento, patologie croniche, terapia farmacologica o condizioni mediche particolari è consigliabile rivolgersi al proprio medico prima dell’assunzione.
Dipende dal tipo di integratore e dalle esigenze individuali. In caso di dubbi è opportuno chiedere consiglio al proprio medico o farmacista.
Conservarli in un luogo fresco ed asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore, seguendo sempre le indicazioni riportate sulla confezione.
L’IBS è un disturbo funzionale dell’intestino caratterizzato da gonfiore edolore addominale, associati ad alterazioni dell’alvo come diarrea, stipsi o entrambe.
No. L’IBS è un disturbo funzionale e non provoca danni permanenti all’intestino, anche se può influire significativamente sulla qualità della vita.
L’IBS è un disturbo funzionale che non provoca infiammazione dell’intestino.Il termine “colite”, invece, indica un’infiammazione del colon e comprende diverse condizioni di origine infettiva, ischemica, microscopica o autoimmune, come le malattie infiammatorie croniche intestinali. Sebbene nel linguaggio comune i due termini vengano spesso usati impropriamente come sinonimi, dal punto di vista medico identificano condizioni profondamente diverse.
Il gonfiore può dipendere da molte cause, tra cui IBS, disbiosi, alimentazione scorretta, alterazioni della motilità intestinale, intolleranze alimentari o eccessiva fermentazione di alcuni carboidrati.
Il gonfiore addominale è la sensazione di tensione o aumento del volume dell’addome. Può essere causato da accumulo di gas, alterazioni della motilità intestinale, stipsi, IBS o dall’assunzione di alcuni alimenti.
Per agire sul gonfiore è importante innanzitutto identificarne la causa. Un’alimentazione personalizzata, la gestione di eventuali disturbi come disbiosi, IBS o stipsi e, quando indicato, l’impiego di probiotici possono essere utili. Se il sintomo persiste, è consigliabile consultare il medico.
Nelle persone predisposte possono aumentare la fermentazione alcuni alimenti ricchi di FODMAP, come cipolla, aglio, alcuni legumi, alcune varietà di frutta e verdura, latte e derivati e alcuni dolcificanti. La tolleranza è sempre individuale.
I FODMAP sono carboidrati a corta catena poco assorbiti nell’intestino tenue che, in alcune persone predisposte e/o con IBS, possono aumentare la fermentazione da parte dei batteri intestinali, con conseguente produzione di gas e gonfiore.
Assolutamente no. Si tratta di un percorso temporaneo che prevede una fase di riduzione, una di reintroduzione e una successiva personalizzazione dell’alimentazione.
Generalmente quando l’evacuazione è poco frequente, difficile o accompagnata da feci dure e sensazione di incompleto svuotamento.
Una corretta idratazione è importante, ma da sola spesso non è sufficiente. Anche alimentazione, attività fisica e regolarità delle abitudini intestinali svolgono un ruolo fondamentale.
Se persiste per diversi giorni, è associata a sangue nelle feci, febbre elevata, perdita di peso, disidratazione o dolore intenso è opportuno consultare il medico.
La diarrea acuta dura generalmente meno di due settimane ed è spesso legata a infezioni o intossicazioni alimentari. La diarrea cronica persiste per oltre quattro settimane e richiede una valutazione medica.
Si. Intestino e cervello comunicano continuamente attraverso il cosiddetto asse intestino-cervello. Lo stress può influenzare la motilità intestinale, la sensibilità viscerale e contribuire alla comparsa o al peggioramento dei sintomi dell’IBS.
No. I prodotti DUOBIOMA sono tutti privi di glutine, lattosio e soia.
Si, tutti i prodotti DUOBIOMA sono adatti ai vegani.
I prodotti DUOBIOMA sono formulati per adulti e sono pensati per supportare il benessere intestinale e generale nell’ambito di uno stile di vita sano e di un’alimentazione equilibrata.
Ogni formulazione DUOBIOMA è stata sviluppata con obiettivi specifici. Consulta la descrizione del prodotto oppure chiedi consiglio al tuo medico o farmacista per individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze.
Assumi la dose successiva secondo le modalità previste, senza raddoppiare l’assunzione per compensare quella dimenticata.
Il sistema immunitario è influenzato da diversi fattori, tra cui l’equilibrio del microbiota intestinale e un adeguato apporto di micronutrienti. L’associazione di probiotici con vitamina D e zinco nasce proprio da questo razionale: i probiotici contribuiscono all’equilibrio del microbiota, mentre vitamina D e zinco contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario. La loro combinazione offre un approccio integrato a supporto delle fisiologiche difese dell’organismo.
DUOBIOMA Pro IBS è formulato per adulti che desiderano supportare l’equilibrio del microbiota intestinale, in particolare in presenza di disturbi gastrointestinali funzionali come la sindrome dell’intestino irritabile.
Si. DUOBIOMA proIBS può essere utilizzato anche durante un percorso nutrizionale Low-FODMAP, che dovrebbe sempre essere personalizzato e seguito da un professionista qualificato.
Sì. DUOBIOMA pro IBS contiene ceppi probiotici ampiamente studiati in letteratura scientifica e selezionati per la loro qualità e stabilità.
DUOBIOMA Advance Mag Relax associa magnesio citrato e magnesio bisglicinato per sfruttare le caratteristiche complementari di due forme organiche di magnesio. Il magnesio citrato è una formulazione spesso scelta quando si desidera un supporto anche per la fisiologica regolarità intestinale, mentre il magnesio bisglicinato è apprezzato per la sua elevata biodisponibilità e rappresenta una forma particolarmente indicata per favorire un sonno più ristoratore.
DUOBIOMA Advance Mag Relax può essere assunto in qualsiasi momento della giornata, ma è preferibile un’assunzione serale, dopo cena o prima di coricarsi.
